27/01/2010
Bilanci...
...E in un secondo mi rendo conto che questo blog esiste da più di sei anni.
Ma quanto corre veloce il tempo?!
Ho l'impressione di ricordare nitidamente la sera in cui scrissi la prima pagina.
Alcune cose non cambiano. Mai.
02:47 Scritto da: marika_p | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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22/01/2010
Pensieri
Riempio scatoloni, faccio valigie. Cerco di dare un ordine. Alla mia vita, forse.
Il trasloco è quasi ormai ultimato, o forse appena iniziato.
Impazzisco dietro a delle lenzuola scomparse, e piego abiti come se sfogliassi pagine di un libro, il mio libro: quello degli ultimi anni, quello - anche- degli anni più lontani.
Ricordi, immagini, pensieri. Il passato che ritorna, sotto vari aspetti.
Malinconia, rabbia, pentimento, tenerezza, nostalgia.
Senza ordine, senza priorità, senza logica.
Penso al passato, agli errori commessi, ai rimpianti. A quello che sono e quello che ero e mi accorgo che proprio senza quei passi, senza quei giorni, oggi non sarei quella che sono.
E, poi, penso a Te. Penso a quando te ne sei andato. Al vuoto che hai lasciato nella mia vita, in quella delle persone che mi circondano.
Penso a come sono tornata fragile. Penso che non parlo molto di Te e, soprattutto, non parlo di quei giorni.
Gli ultimi giorni. Quelli in cui spesso ti ho sentito chiamarmi per nome, con una voce diversa da quella solita ma con la sua solita nota di dolcezza.
Quei giorni in cui hai sofferto e io non ho potuto fare nulla, se non vederti andare via, senza poterti dire parole mai dette.
Sono trascorsi quasi due anni e ciò che più mi fa rabbia è che mi devo impegnare per richiamare alla memoria uno dei tanti momenti felici che mi hai donato, ma spesso ho davanti agli occhi quei giorni, quel giorno e quel momento che ricorderò per sempre.
19:19 Scritto da: marika_p | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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21/01/2010
Vivere d'Amore, non per amore.
Ho imparato da tempo a non aspettarmi nulla. Vivo senza aspettare nulla in cambio alle mie azioni: mi comporto come credo, costruisco la mia strada verso il giusto, secondo i miei ideali e lo stile di vita che VORREI mi rispecchiasse.
Ciò che mi stupisce è che nel mio stile - o perlomeno in quello che vorrei fosse uno stile che mi rispecchiasse e sul quale sicuramente devo lavorare tanto- cerco di vivere andando incontro alle persone che incontro con gesti di tenerezza, con il sorriso, con uno stile accogliente.. ed è un lavoro faticoso per me che ho un caratteraccio! E, poi, mi stupisco perchè io mi scopro raramente oggetto di gesti d'amore...e non parlo di persone che mi sono vicino affettivamente, sarebbe scontato, nè di persone verso le quali ho avuto io dei gesti, sarebbe pretenzioso...parlo di un mondo dove vige il fine utilitaristico e si va avanti nell'attesa del riscatto e della rivendicazioni degli anni maturati...
01:52 Scritto da: marika_p | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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20/01/2010
L'albergo delle donne tristi
A Natale ho ricevuto due libri...
Emmaus di Baricco e L'albergo delle donne triste di Marcela Serrano.
Ho iniziato dal secondo. Fantastico. Una lettura importante, che ha lasciato il segno: portando a tante riflessioni.
In ogni pagina almeno un verso da sottolineare, tenere a mente...
Solitamente leggo i libri che mi piacciano in un batter d'occhio: questo lo ho adorato ma letto a piccoli passi...per avere il tempo di assaporare ogni parola, ogni concetto, ogni emozione....
Stamattina mi è tornato in mente e...vi lascio una citazione...
Una volta una zingara mi aveva detto: nella vita, l'unico modo per non farsi cogliere impreparati dal destino e non lasciarselo scappare è tenere d'occhio le coincidenze che ti presenta.
m.
16:14 Scritto da: marika_p in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vita, destino, libri, riflessione, crisi, decisioni | OKNOtizie |
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18/01/2010
Pezzi in giro
Come lo scorso week end anche questo impegnato per la casa nuova.
Da vera ikea addicted, di nuovo in macchina alla ricerca dei mobili. Alla fine, dopo pianificazioni e progetti, abbiamo comprato, caricato, scaricato e pure iniziato a montare. Non abbiamo trovato tutto ma grossi passi avanti e i lavori procedono. Tutto sommato l'appartamento sta venendo meglio di come pensassi e io la sto vivendo meglio di come avessi potuto pensare nei giorni scorsi.
Avevo immaginato un nuovo appartamento legato ad un momento diverso e non nuovamente definito da uno stato di provvisorietà. Ma ho ritrovato l'entusiasmo, quello dell'Amore con l'A maiuscola. E' stato bello girare insieme per i mobili, è stato bello prendersi cura di uno spazio che sarà comunque uno spazio tutto nostro.
Oggi avrei preferito che fossimo soli, per un momento anche questo tutto nostro. D'altronde non posso pretendere l'isolamento.
Ed ora una mezza casa qua, un'altra là e un'altra ancora più in là. Spero di riuscire a riunire sotto questo tetto tutto il mio mondo: o almeno quasi tutto. Spero che questo nuovo periodo mi porti a sentirmi totalmente unica e univoca, senza divisioni e contraddizioni.
Per passare, insieme, al livello successivo. Magari il piano superiore.
Per toccare le stelle. Come in una notte lontana.
m.
01:56 Scritto da: marika_p | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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16/01/2010
Baciami ancora
Dieci anni fa sono rimasta incollata alla poltrona davanti a L'ultimo bacio, talmente affascinata che ne ricevetti una preistorica vhs per natale.
Erano tempi lontani, erano i tempi del liceo.
Nelle prossime settime uscirà il sequel. Sono passati dieci anni ed io non riesco a crederci.
Ricordo che partecipai ad un cineforum, una delle ennesime volte in cui rividi la pellicola, e il moderatore, un giornalista cattolico, aveva parole di critica verso questi trentenni senza voglia di crescere ma con un grande desiderio di fuggire lontano.
Forse aveva ragione - pensavo- ma che tristezza quell'Accorsi che rimane a casa con la sua bottiglia in mano, mentre gli amici partono per il sogno della loro vita....Io - mi dicevo- sarei stata su quel furgoncino: io partirò...volerò via lontano! Io non avrei avuto crisi adolescenziali in tempi inopportuni: solo perchè ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato, perchè io avre visto, conosciuto, amato ma non mi sarei fermata...
Sono passati dieci anni. Sono partita e sono tornata. Sono partita l'ultima volta per non tornare ma sono partita per farmi fermare.
A volte sono dubbiosa, la voglia di partire, di volare via cullata dalla spensieratezza verso i sogni di sempre c'è ancora ma forse non c'è più quella marika pronta a lasciare tutto...e mi chiedo quale parte di me preferisco.
E, alla soglia dei trenta, mi domando se non appartenga anche a me un pò di quella immaturità che non ti fa accettare la routine di tutti i giorni, che ti fa ancora sognare un viaggio intorno al mondo in barca a vela o un bar sulla spiaggia per vivere in infradito tutta la vita...e, altre volte, mi domando se non sia immaturità ma solo barlumi di ragione che mi ricordano che sto rinunciando a tanti sogni per uno solo, tra l'altro avvolto da una fitta nebbia di incertezze.
Ora mi domando chi sono. Ora mi domando chi sarei.
E mi rispondo solo: Baciami Ancora.
00:50 Scritto da: marika_p in Viaggi | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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14/01/2010
Spazio ai sogni
E' una vita che non scrivo su queste pagine, è una vita che non le visito, è una vita che non mi immergo in un mondo che è tutto del passato.
Sono cambiate davvero tante cose, anche dall'ultimo post.
Mi chiedo se sono cambiata anche io o se è la vita che mi da l'illusione che mi sia trasformata assieme a lei.
Mi sento un pò in sospeso, senza giusta direzione e non riesco a farmelo scivolare.
Gli anni passano e mi sembra sia giunto il momento di concretizzare ma anche quello per far di nuovo spazio al sogno.
Scriverò di nuovo.
Spero.
16:05 Scritto da: marika_p in Viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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03/12/2008
Tombola

Random.
Numeri a caso. Senza ordine, senza gerarchia.
Una tombolata con qualche settimana di anticipo.
11, i mesi trascorsi dall’ultima pagina scritta in rete.
10, da quando se ne è andato. Il centro della mia vita.
22, dal mio trasferimento qui.
25, gli anni che ho compiuto nel frattempo. Il mio primo quarto di secolo.
21, gli anni di mio fratello: che ha deciso di avere un bimbo.
5, i mesi da cui esiste un fagiolino che spero mi assomiglierà: mio nipote.
110, la mia laurea. Il mio voto. Senza lode e, d’altronde, neanche infamia ma con 2, gli anni fuoricorso.
In fila per due con il resto di tre. 44 mesi con marco.
315 km, quelli che mi dividono dalla mia città.
5, i mesi da cui non vedo i miei migliori amici.
70, i mq che continuo ad abitare da sola.
202 i miei contatti su Facebook.
202 amici che mi chiedo dove siano stati in tutti i momenti di bisogno e solitudine.
3, il numero delle mail.
3, i pc che utilizzo.
2, i numeri di cellulare.
La tecnologia avanza e io soccombo.
Ho iniziato a scrivere qui veramente una vita fa.
Ero una ragazza che si affacciava al mondo, con tanti sogni e tante speranze.
Ero una ragazza che amava la vita e non si faceva problemi.
Godeva dell’istante, purchè fosse bello, purchè ne valesse la pena.
Ero una con le carte giuste e le palle sotto.
Ero quella che si sarebbe sposata per ultima e che avrebbe fatto carriera.
Ero quella che avrebbe fatto strada, di cui si sarebbero perse le tracce.
E’ passata una vita. Tante scelte. Molte difficili.
Alcune giuste, alcune sbagliate. Alcune importanti.
Alcune mi hanno portato lontano.
Sognavo l’estero, sono finita in puglia.
Sognavo l’Amore, l’ho trovato.
E questa è una vittoria.
La sorgente che da inizio ad ogni nuovo giorno.
3, sono i minuti in cui ogni giorno sento la nostalgia della mia vita romana.
3, i minuti in cui mi manca la cara vecchia marika.
Più di 3 quelli in cui vorrei godere solo del momento. Purchè ne valesse la pena.
m.
19:16 Scritto da: marika_p in blog life | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |
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